Sant'Agostino

I credenti, attesta sant’Agostino, “si fortificano credendo”. Il santo Vescovo di Ippona aveva buone ragioni per esprimersi in questo modo. Come sappiamo, la sua vita fu una ricerca continua della bellezza della fede fino a quando il suo cuore non trovò riposo in Dio. I suoi numerosi scritti, nei quali vengono spiegate l’importanza del credere e la verità della fede, permangono fino ai nostri giorni come un patrimonio di ricchezza ineguagliabile e consentono ancora a tante persone in ricerca di Dio di trovare il giusto percorso per accedere alla “porta della fede”. (Benedetto XVI, Let. Ap. Porta Fidei, 7)

Difende con ardore la purezza della fede cattolica e promuove la vita cristiana, creando e diffondendo con entusiasmo il monachesimo. Combatte con efficacia il manicheismo, il donatismo, il pelagianesimo e il paganesimo, a difesa della libertà, della grazia e dell’unità della Chiesa.
Controversista nato, Agostino sa abbinare l’insofferenza verso gli errori con l’amore verso gli uomini. L’arte della sua dialettica mira più a convincere che ad abbattere, tanto è il rispetto che nutre per l’uomo. Mai unilaterale, “Uno dei segreti del genio agostiniano è in questa natura che racchiude gli estremi, senza abbandonarsi ad uno solo, ma facendoli cooperare ad una scoperta che li trascende. Agostino è contrario ad ogni eccesso unilaterale. Egli è sempre per la verità integrale; mai per l’esagerazione, e tanto meno per il compromesso” (Giovanni Papini).

Scopri la storia del Padre ispiratore dell'Ordine che porta il suo nome, l'Ordine di Sant'Agostino.

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