Una pallottola mi ha mancato. Testimonianza di Salvatore Di Leo (Vibo Valentia, Italia)

Nel corso della mia esperienza, ho avuto molte occasioni di sentire la presenza spirituale, direi quasi fisica, di Santa Rita.

Una prima sua presenza - allora vivevo a Milano - la ebbi da bambino, con la guarigione miracolosa da una malattia polmonare, che avvenne in un giorno di maggio con l’inondarsi della mia stanza di sole e profumo di rose.

Negli anni ’80, sono stato letteralmente salvato da un tentativo di sequestro di persona.

Una pallottola mi ha sfiorato la testa non colpendomi, in quel tragico momento ho avuto la netta sensazione che una mano di Rita si frapponesse tra me e il proiettile.

Molti altri episodi di vita quotidiana, mi hanno fatto sentire la presenza di Santa Rita nella mia vita.

Nel 2009, sempre in maggio, mi sono ammalato in forma grave di endocardite, tanto da dover subire un’operazione a cuore aperto nell’ospedale di Sant’Anna, a Catanzaro.

Il dottore mi confermò che il mio caso certamente si era avvalso anche di un miracolo, unito alla scienza medica e al loro impegno.

 

(Testimonianza pubblicata sul n. 4-2012 di Dalle Api alle Rose)

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