Come se non avesse avuto l'incidente. Testimonianza di Lidia Andretta (Salerno, Italia)

Mia figlia Paola, di 16 anni, venne investita da un motorino mentre attraversava la strada per andare a scuola: era il 1° ottobre 2010.

Da allora, era costretta ad andare a scuola con le stampelle perché aveva la rotula fuori asse, l’osso sacrale fuori asse, un legamento che partiva dal tallone fino all’anca allungato e il quadricipite steso, per l’urto ricevuto dal motorino. Per tanti mesi, ho pregato Santa Rita per la sua guarigione.

L’anno scorso, il giorno della festa di Santa Rita mi recai in chiesa (nel centro storico, esiste una chiesa di Santa Rita) e, dopo aver comprato tre rose rosse, entrai.

Mi sedetti in fondo, appoggiando le rose sulle mie gambe e pregando Santa Rita per la guarigione di mia figlia.

Mentre pregavo, mi accorsi che una foglia si stava staccando dal ramo di una rosa e la scostai.

Dopo pochi minuti, guardando le rose, vidi che al posto della foglia c’era un bocciolo di rosa.

Un brivido mi percorse tutto il corpo: c’era un bocciolo al posto della foglia. Alla fine della Messa, mi trattenni ancora un po’ e poi tornai a casa.

Verso le 21.30 mia figlia si alzò per andare in bagno e improvvisamente camminava bene: aveva la gamba un po’ pesante e le faceva male la schiena, ma camminava bene. Prima di andare a dormire tutta la gamba le scoccò.

La mattina dopo a scuola, invece, le scoccò tutta la schiena e da allora ogni giorno la sua salute migliorava fino a guarire completamente.

Abbiamo fatto varie visite, dove vari medici hanno attestato che lei è guarita e sembra che non abbia mai avuto nessun dolore precedente, come se il trauma non ci fosse mai stato: infatti ora corre e salta come se niente fosse.

Tutto ciò è avvenuto grazie a Santa Rita e a quel bocciolo comparso dal “nulla”.

 

(Testimonianza pubblicata sul n. 3-2012 di Dalle Api alle Rose)

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