Festa di Santa Rita 2019

21/05/2019

Grandi celebrazioni a Cascia dal 20 al 22 Maggio

Si aprirà lunedì 20 maggio la Festa di Santa Rita 2019, evento tanto atteso da migliaia di devoti che, ogni anno, da ogni parte del mondo, accorrono al santuario di Cascia per rendere omaggio alla piccola grande santa che ha saputo testimoniare con la sua vita che tutto è possibile a chi ha fiducia in Dio.

Tre giorni di festeggiamenti curati dalla Famiglia Agostiniana e dal Comune che culmineranno nel Solenne Pontificale mercoledì 22 maggio.

Leggi qui il PROGRAMMA DELLA FESTA DI SANTA RITA DA CASCIA 

SANTA DEL POPOLO - Famosa nel mondo come la santa dei casi impossibili, Rita da Cascia ci ha insegnato col suo esempio di vita vissuta che, se ci affidiamo a Dio, tutto può accadere. Rita da Cascia è nota anche come Santa della famiglia, del dialogo, del perdono o santa del popolo. Donna, moglie, madre, vedova, monaca, stigmatizzata, Rita da Cascia è “una di noi”. Nonostante abbia più di 600 anni, è più che mai attuale e vicina alla gente.

I devoti, sparsi in tutto il mondo, che si rivolgono a lei come a un’amica, la amano per la sua “normalità” e per aver portato la sua croce con umiltà. Sono soprattutto donne, infermi e famiglie, che, confidando nella sua intercessione, affrontano, grazie alla forza della piena fiducia in Dio, gli ostacoli della vita. Questo legame sempre vivo e forte, nonostante il passare dei secoli, porta più di un milione di pellegrini ogni anno ad accorrere al Santuario di Cascia, dove, nel Monastero agostiniano di clausura, vivono le Monache depositarie del messaggio ritiano che offrono servizio di ascolto e conforto, con l’aiuto dei padri.

Ma Rita non è solo considerata “del popolo”, è anche una santa “a furor di popolo”: è stata canonizzata dalla Chiesa solo nel 1900, ma la sua santità viene proclamata dalla gente molti secoli prima, sin dal giorno della sua morte, quando, per omaggiare il corpo santo, arrivò così tanta gente, per giorni e giorni, che le monache non poterono seppellirla, come invece accadeva per le altre consorelle alla loro morte. Tutti volevano venerare quella che era già considerata una santa. Tutti volevano vederla. Tutti, pregare Dio davanti a lei, per chiedere la sua intercessione. La fiaccolata, che avviene a Cascia all’imbrunire del 21 maggio di ogni anno (vigilia della Festa di Santa Rita) ricorda proprio questo flusso continuo di persone per Rita. Un flusso che non si è mai interrotto: ancora oggi, i devoti arrivano da ogni parte del mondo sul sagrato della Basilica a lei intitolata, con la propria torcia in mano.

 

RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE - Ad aprire la tre giorni di festa, sono le quattro donne che, per avere incarnato nell’oggi i valori ritiani del servizio, dell’amore per la famiglia e del coraggio di abbracciare la propria croce, riceveranno la pergamena del Riconoscimento Internazionale Santa Rita 2019. Le “Donne di Rita” quest’anno sono:

·       Elisabetta Forlenza di Torrevecchia Pia (Pavia), per aver saputo perdonare l’uomo che, ubriaco, ha investito mortalmente suo figlio Federico all’alba dei suoi 16 anni, e aver saputo trasformare, grazie alla fede, il dolore in amore verso gli altri, avvicinando a Dio tanti giovani e adulti.

·       Fabrizia Felici di Norcia (Perugia) per aver saputo abbracciare la croce accogliendo come meraviglioso dono di Dio la nascita della sua primogenita affetta dalla nascita da una rara malattia e per dedicarsi con gioia, amore e generosità anche ai più deboli.

·       Rosanna Serantoni di Cascia (Perugia) vedova e madre di Fabio e Giovanni, affetto da autismo, per aver dedicato la sua vita totalmente e amorevolmente alla cura della famiglia.

·       Nunzia Addolorata Epifania, da tutti conosciuta come Tina, di Matera, per aver creduto fortemente nel suo matrimonio, perdonando i ripetuti tradimenti del marito e portandolo, con l’incessante preghiera fiduciosa a Dio e a Santa Rita, al pentimento e alla conversione.

 

IL GEMELLAGGIO CON MATERA - Tra i momenti più rilevanti della Festa di Santa Rita, c’è senza dubbio il Gemellaggio di fede e di pace che, ogni anno, unisce Cascia a un’altra città del mondo dove è presente la devozione alla patrona dei casi impossibili.

Protagonista di questa 61a edizione, è Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, dalla quale è partita la Fiaccola della Pace che giungerà a Cascia la sera del 21 maggio, alla vigilia della grande festa di Santa Rita.

 

LA BENEDIZIONE DELLE ROSE - Culmine della Festa del 22 maggio è la tradizionale Supplica a Santa Rita seguita dal Solenne Pontificale celebrato quest’anno dal Cardinale Giovanni Angelo Becciu, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. A conclusione della cerimonia, avrà luogo l’immancabile rito della Benedizione delle rose, dove un prato di rose rosse coprirà l’asfalto del viale del Santuario. I devoti, infatti, alzeranno al cielo le rose simbolo della santa, affinché il celebrante le benedica. Quelle rose, saranno poi donate a una persona malata o conservate preziosamente da una persona in cerca d’aiuto e di ascolto.

Si aprirà lunedì 20 maggio la Festa di Santa Rita 2019, evento tanto atteso da migliaia di devoti che, ogni anno, da ogni parte del mondo, accorrono al santuario di Cascia per rendere omaggio alla piccola grande santa che ha saputo testimoniare con la sua vita che tutto è possibile a chi ha fiducia in Dio.

Tre giorni di festeggiamenti curati dalla Famiglia Agostiniana e dal Comune che culmineranno nel Solenne Pontificale mercoledì 22 maggio.

 

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