Maria Teresa nasce a Torriglia (Genova)
il 27 dicembre 1881. Nella sua piccola
anima dovettero fondersi, subito, la grazie
cristiana del Battesimo e la tonalità
generosa e forte della stirpe genovese,
a comporre la base della sua personalità.
L’educazione ricevuta presso le
Suore Gianelline, costituì, forse,
per lei, un presagio lontano dell’avvenire.
L’ideale monastico infatti le cantò
presto nel cuore, ma dovette pregare assai,
dovette assai attendere e soffrire prima
di poter intendere, con chiarezza, quale
fosse l’Oasi alla quale Dio la destinava.
Il Monastero di S. Rita
in Cascia l’accolse postulante a
25 anni, il 6 giugno del 1906. La notte
di Natale, nell’atmosfera luminosa
e significativa della grande Solennità,
offrì al Signore la sua giovinezza,
vestendo l’abito agostiniano, e
l’anno seguente, nella stessa solennità,
sancì coi voti religiosi la Sua
immolazione.Dal 1914, le giovani novizie
l’ebbero Maestra d’esempio
e di parola.
Dal 1917 al 1920, la fiducia delle consorelle
la chiamò ai compiti gravi di Madre
Vicaria. Dal 1920, fino alla morte, con
voto unanime, immutato di triennio in
triennio, le suore la vollero Abbadessa,
e divenne per antonomasia “La Madre”.
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