Svizzera - Friburgo

Nella piccola cappella della Cité St-Justin a Friburgo, gli abitanti devoti di Santa Rita e gli studenti che risiedono nella casa si ritrovano quasi ogni giorno per pregare davanti alla nuova statua di Santa Rita. Durante il pellegrinaggio 2010 ad Assisi-Cascia-La Verna, mentre effettuavo delle compere, i miei occhi incrociarono uno sguardo molto dolce, quello del viso di una statua di Santa Rita, di dimensioni quasi reali. «Come starebbe bene da noi!» pensai.

Di ritorno a Friburgo, ancor prima di essermi occupato dei miei affari, squilla il telefono. Una signora sconosciuta mi dice: «mio marito ed io abbiamo deciso di fare un dono per comprare una statua di Santa Rita per la cappella: troviamo che l’altare che le è dedicato sia un po’ povero». In questa chiamata mi è sembrato di vedere l’opera della Provvidenza. Qualche settimana più tardi, cercando l’ortografia del nome di un donatore che non riuscivo a leggere, sono capitato per caso sul sito di una ditta che fabbrica oggetti di arte sacra in Italia. Esploro il sito e sono riempito di gioia, scoprendo una statua di Santa Rita con lo stesso sguardo dolce di quello che mi aveva colpito a Cascia. Ho subito contattato i responsabili della ditta, lo scultore della statua e i donatori.

Tre mesi più tardi, a fine settembre 2010, la statua era terminata e sono andato a cercarla in Italia. La cappella di Saint Justin si trova al centro della Cité St-Justin che, con altre due case per studenti a Ginevra ed a Zurigo, è uno dei luoghi di vita dell’Opera di St-Justin.

Fondata nel 1927 dal canonico e futuro vescovo François Charrière, l’Opera permette a dei giovani di paesi in via di sviluppo di venire a formarsi nel nostro paese, per poi trasmettere le loro conoscenze nei loro paesi d’origine. Ogni anno, l’Opera offre tra le 40 e le 50 borse di studio per questi giovani. Purtroppo, i visti per venire a studiare in Svizzera sono sempre più difficili da ottenere. L’Opera di St-Justin va avanti unicamente grazie a doni di benefattori e la mia preoccupazione maggiore è di sensibilizzare nuovi donatori. Attualmente, quasi 300 giovani di più di 70 paesi abitano alla Cité St-Justin. In questa piccola ONU, i responsabili incoraggiano il dialogo interculturale e interreligioso. Come istituzione della Chiesa cattolica svizzera, l’Opera promuove i valori cristiani nella vita di tutti i giorni degli studenti che le sono affidati.

Testimonianza pubblicata sul n. 2-2012 di Dalle Api alle Rose.

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