Italia - Rombiolo

Rombiolo, una comunità in festa per Santa Rita

Anche quest’anno, nella nostra Parrocchia Maria SS. Annunziata in Orsigliadi di Rombiolo (provincia di Vibo Valentia), abbiamo celebrato la festa in onore di Santa Rita da Cascia, preceduta da un solenne novenario e ancora prima dai Quindici Giovedì in onore della santa.

Nella celebrazione eucaristica del 22 maggio 2016, il nostro parroco Don Raffaele Arena, nell’omelia, ha sottolineato come «I santi sono doni del Signore, segni visibili del suo amore e della sua sollecitudine per ciascuno di noi. Spetta a noi ricordarli, invocarli e imitarli (non copiarli). Nel firmamento dei santi e delle sante della Chiesa Rita è certamente una stella di prima grandezza. Vissuta ben sei secoli fa, ma viva ancora oggi, ricordata, invocata, pregata nei casi più disperati (santa degli impossibili) da migliaia di devoti, non solo in Italia ma in varie parti del mondo».

Al termine della celebrazione, dopo la “tradizionale” benedizione delle rose e del pane, si è svolta la solenne processione per le vie del paese, con una partecipazione devota e numerosa.

Constatando di persona una crescente devozione verso la “santa della spina e della rosa”, abbiamo accolto l’invito del parroco: «Che ognuno di noi sia una rosa. Di esserlo da qualche parte, negli affetti della persona amata (anche gli innamorati si scambiano le rose), nello sguardo dei figli, nel bene compiuto, nelle mani callose dei lavoratori, nei sogni degli angeli. Almeno nei progetti di Dio, che di giardini se ne intende dal tempo della creazione».

Santa Rita ha condotto una vita “normale”, segnata dalle gioie e dalle sofferenze che accompagnano l’esistenza quotidiana di tutti noi. Per questo ognuno la sente vicina e volentieri condivide con lei il peso e la fatica del cammino di ogni giorno. A lei, riconosciuta potente presso il cuore di Dio, i devoti si affidano con viva speranza e ne sperimentano la potente intercessione.

In questo Anno Santo, e non solo, della misericordia, Santa Rita ci conceda la forza di saper perdonare, ne abbiamo tanto bisogno.

(Pasqualina Ferraro e Antonietta Barletta)

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