Riconoscimento internazionale Santa Rita

È stato istituito nel 1988 dal Comune e dal Monastero di Cascia. Nel suo genere, si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali.

Scopo del Riconoscimento Internazionale Santa Rita, è quello di mostrare al mondo l’operato delle donne che vivono secondo quei valori che contraddistinsero l’esistenza di Rita: il perdono e l’amore. Sono le donne di Rita. Donne che si sono distinte per la forza del perdono o per avere vissuto come una missione l’impegno in difesa della dignità dei diritti e dei doveri dell’uomo.

Internazionale e interconfessionale. Il Riconoscimento viene assegnato il 21 maggio, vigilia della festa di Santa Rita, a donne di ogni età, condizione, nazione, religione. I criteri di assegnazione, infatti, non si basano necessariamente su aspetti religiosi del modello ritiano, ma anche etici e sociali. Perché il messaggio di Rita è senza tempo, così come il modello di santità che vogliamo perseguire.

Anno 2013 Lina Trappetti

Con il lavoro e il sacrificio, Lina non ha mai smesso di prodigarsi per gli altri, per la sua famiglia, per la quale nutre un amore incondizionato, e anche per la sua parrocchia, che serve sempr

Anno 2012 Carolina Porcaro

Madre di Lorenzo Cenzato, ucciso a 18 anni da un 17enne ecuadoriano, a Sovico, Monza e Brianza nel 2011. Ha perdonato subito il giovane macchiatosi dell’omicidio del figlio.

Anno 2012 Nicoletta Bernardi

Vive la carita' nel quotidiano, assistendo con amore il suocero paralizzato, la suocera cieca e la cognata, affetta dalla sindrome di down e con dei seri problemi al cuore.

Anno 2012 Anna Maria Landini

Dedica la sua vita al servizio al prossimo, contribuendo alla nascita delle Caritas parrocchiali e dei Centri di Ascolto. Fonda una delle prime Case Famiglia italiane per ragazze madri.

Anno 2011 Sr. Eugenia Bonetti

Missionaria della Consolata, oggi alla guida del Settore Tratta dell’USMI. Si è distinta per il coraggio avuto nell’aiutare tante donne ad uscire dal giro della prostituzione.

Anno 2011 Egidia Patito

Figlia, moglie, madre, si divide tra l’amore per la famiglia e quello per le persone bisognose che aiuta attraverso la Casa Famiglia OAMI, di cui è presidente.

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