Importante nella storia della letteratura
italiana è il suo “Ordine
della vita cristiana”, scritto a
Firenze nel 1333. Citato come una delle
fonti della nostra lingua, è il
primo catechismo per adulti in italiano.
Simone morì di peste a Roma il
2 Febbraio 1348. Dal 1361 le sue spoglie,
pur fra alterne vicende sono sempre state
a Cascia, prima a S. Agostino, poi nell’antica
chiesetta di S. Rita e nella Collegiata
di S. Maria. Dal 1954 si conservano nella
Basilica Inferiore, nell’abside
di destra dove si venera anche il “Miracolo
Eucaristico” che è uno dei
più grandi eventi della sua vita
sacerdotale.
Il culto tributato al Beato Simone da
data immemorabile ebbe nel 1833 l’approvazione
del Papa Gregorio XVI. La sua festa ricorre
il 16 febbraio.