La parte antica del monastero di S.
Rita risale alla fine del 1200; era
dedicato a S. Maria Maddalena. Fu ampliato
nella prima metà del 1700 con
le generose offerte di Giovanni V, re
del Portogallo, guarito di cancro all'occhio
per intercessione della santa.
L'ultimo ampliamento è avvenuto
negli ultimi decenni con la costruzione
del Santuario. Il monastero di clausura
è il luogo storico dove S. Rita
visse 40 anni come monaca agostiniana
e dove morì.
La visita si può fare solo in
gruppo e negli orari previsti. Il monastero
non è un museo, ma un luogo vivo
in cui la comunità monastica
agostiniana, composta da circa 50 suore,
esprime la propria vita di preghiera
e di consacrazione a Dio.